Una giornata GIOCAYOGA tra gli alberi e la natura
Gli alberi del boschetto che porta alla Pieve di Offiano sembrava ci stessero aspettando, ed infatti avevamo programmato di trascorrere una parte della lezione di GIOCAYOGA di Martedi raccogliendo foglie, bacche, fiori, e quant'altro ci ispirasse per realizzare un mandala della natura il nostro...mandala del cuore. Siamo saliti fino alla cima del boschetto a ritrovare un piccolo spiazzo che ci è sembrato proprio il posto adatto per creare la nostra base tra gli alberi. Mentre camminavamo ci siamo fermati ad abbracciarli, da uno usciva un rivolo di resina, una linfa magica e vitale che nessuno di noi ha resistito dal toccare, risultato dita appiccicate e..quel bel profumo tra le mani!
Abbiamo intrecciato rami di edera, ne abbiamo fatto corone e raccolto, meravigliate, scure piume di uccelli. Giulia continua a chiaccherare entusiasta, mette tutto quello che trova nella sua borsa di tela: è contenta di scoprire ad ogni passo cose nuove...è la piu' cittadina del gruppo, vive a Milano e si vede che per lei tutto è più magico e inconsueto; Elena pianta nella terra dei piccoli legnetti, vuol fare una specie di recinto intorno allo spiazzo che abbiamo scelto come base: si arma di forza e pazienza con una piccola zappa crei i buchi e dice che l'ha imparato da suo nonno quando lavora nel giardino, è bello vederla impegnarsi con tanto entusiamo, anche Eleonora lavora alla sua idea di "bosco", osserva silenziosa e piu' delle altre si ferma ad abbracciare un albero, poi si mette a lavoro per creare, attaccato ad uno di essi una specie di attaccapanni per le borse di tela: ci riesce ed è soddisfatta del suo lavoro.......Incontriamo anche un signore inglese che ci chiede dove trovare un sentiero, riusciamo a farci capire "a little bit"-)) Intanto le campane delle pievi intorno alla vallata suonano il mezzogiorno, ci affrettiamo verso casa, è passato veloce il tempo: la prossima volta a lavoro per il Mandala del "cuore". Hari Hari OM

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